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KTeca - discese MTB a Verona

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Informazioni su KTeca - discese MTB a Verona

KTECA: un progetto nato con l'obiettivo di catalogare e recensire le discese tecniche presenti a Verona e provincia.
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Distanza percorsa

414 km

Tempo in movimento

21:33 h

Attività recenti
  1. KTeca - discese MTB a Verona ha fatto un giro in MTB

    22 agosto 2021

    05:13
    50,0 km
    9,6 km/h
    1.740 m
    1.730 m
    A Leonardo Martini piace questo.
    1. KTeca - discese MTB a Verona

      LIVELLO: DIFFICILE
      Percorso molto panoramico che sconfina nella parte vicentina del Carega. Partiamo da Cá del diavolo, tra Badia Calavena e Sant'Andrea. Iniziamo subito a salire dalla strada asfaltata che porta verso Sprea. Prima di arrivare in paese scendiamo a sinistra verso contrada Anselmi, da qui imbocchiamo un sentiero semplice in falsopiano che ad un certo punto si innesta alla discesa che parte da Sprea e che conduce giù in val Tanara. Qui risaliamo affianco al torrente da un sentiero (un paio di punti sono ripidi) fino a sbucare sull'asfalto in cima che ci porta a San Bortolo. Prendiamo la strada che porta verso Campofontana e dopo circa 800mt troviamo un sentiero che parte sulla destra, tabellato. Inizia il SENTIERO DELL'ORCO, un bellissimo saliscendi nel bosco fino alla frazione Rancani. Arriviamo su una strada asfaltata, svoltiamo su a sinistra e risaliamo per circa 600mt. Ad un certo punto riprendiamo il sentiero sulla destra, che qui prende il nome di sentiero dei Busi. Alla fine arriviamo nei pressi di una cascata, risaliamo prima su strada bianca e in seguito su asfalto verso Campodalbero e poi fino al rifugio Bertagnoli, a località La Piatta. Prendiamo la mulattiera che ci porta fino a Bocchetta Gabelelle. Da qui inizia il sentiero Milani, una strada militare molto suggestiva che scorre abbastanza regolare senza cambi di pendenza fino al passo della Scagina, aggirando cima Mesole e il Monte Gramolon. Il sentiero è sempre abbastanza largo ma attenzione massima perché in alcuni punti saremo esposti a strapiombo sulla sinistra. Arrivati al passo scendiamo tra il prato fino a malga Fraselle di sotto e proseguiamo sul sentiero 281, un saliscendi molto bello in mezzo al bosco. Arriviamo ad un bivio, a sinistra si scende verso Giazza dal sentiero 282, noi invece teniamo la destra e saliamo verso malga Terrazzo. Appena sotto la malga teniamo la destra e imbocchiamo il sentiero 277 che scende a picco verso Giazza, molto impegnativo con tornanti stretti ed esposto in alcuni punti. Alla fine sbucheremo in località Madonnina, su un tornante della strada asfaltata che da Giazza sale verso il Revolto, un po' prima del Lago Secco. Scendiamo per circa 1 km e svoltiamo a destra su una strada che ci porta sull'altro lato del torrente. Da qui inizia un sentiero saliscendi nel bosco, che finisce sulla ciclabile che ci riporta al punto di partenza.
      * per accorciare e semplificare il giro una volta giunti al passo Scagina invece di proseguire verso Malga Fraselle di Sotto possiamo scendere dalla strada forestale che scende in Val Fraselle fino a Giazza, togliendo circa 3km e 200mt di dislivello, ed evitando il difficile sentiero 277FONDO: compatto, sassoso
      BAGNATO: pericoloso, sconsigliato
      PERCORRIBILITÁ: consigliato durante la stagione primaverile/estiva, preferibilmente infrasettimana poichè durante il week end vi è una forte presenza di escursionisti a piedi soprattutto in estate; in autunno/inverno fattibile con attrezzatura e abbigliamento adeguati, assolutamente da evitare in caso di presenza di neve
      RIFORNIMENTO ACQUA: appena si sbuca sulla strada asfaltata che sale verso Campodalbero, alla Piatta poco prima del rif. Bertagnoli, davanti Malga Fraselle, sul sentiero 281
      kmsport.it/kteca/carega/sentiero-dell-orco.htmlkmsport.it/kteca/carega/sentiero-277.html

      • 26 ottobre 2021

  2. KTeca - discese MTB a Verona ha fatto un giro in MTB

    1 luglio 2021

    32,5 km
    -- km/h
    1.170 m
    1.160 m
    A Paolo e Massimo piace questo.
    1. KTeca - discese MTB a Verona

      Livello: INTERMEDIO
      Percorso molto vario che si snoda attorno a Montecchio, tra Villa Novare, Monte Comun e Quinzano. Si alternano tratti semplici ad altri più impegnativi, sia in salita che in discesa, attraversando nuovi sentieri aperti recentemente, sempre molto curati.
      Partiamo da Arbizzano, nei pressi di Villa Mosconi Bertani (conosciuta anche come Villa Novare). Inizia subito la salita tra i vigneti della tenuta, attraversiamo un tratto di bosco abbastanza ripido e roccioso e sbuchiamo su via Ragose. Continuiamo a salire fino ad arrivare al Monte Roccolo, promontorio appena dietro la fermata del bus che si trova alla fine della strada che sale da Negrar. Da qui parte la prima discesa, il VAJO CARBONARA, veloce e molto guidato che ci porta poi in piazza a Montecchio. Risialiamo su asfalto per circa 4km fino ad arrivare sopra al Dondolo, dove parte la seconda discesa della giornata, il LUCIO’S TRAIL, anche questa guidata e non troppo impegnativa. Attraversiamo un vigneto (ocio ai bacani) per andare a prendere i SALAMI, single track molto divertente con alcuni passaggi tecnici su roccia. Arrivati a Preperchiusa risaliamo su cemento/asfalto per ritornare a Montecchio sempre sul Monte Roccolo e prendere la discesa del ROCCOLO TRAIL, molto breve ma divertente. Terminata questa affrontiamo in sequenza RUTA DE PEDRO, DIANA, JUMANJI, per un totale di quasi 7km di single track: la prima parte è molto guidata nel sottobosco, tra contropendenze, passaggi tecnici e tratti veloci, mentre la parte finale ci vede immersi nel Vajo di Quinzano, molto suggestiva. Arriviamo giù a Quinzano e risaliamo di nuovo verso Montecchio da Via Are Zovo. Finiamo con l’ultima discesa, la CRY DREAM, un single track molto appagante, con un inizio veloce e in contropendenza e una seconda parte  ricca di curve strette e molto ripide che ci riporta fino a Novare.
      FONDO: compatto, sassoso, roccioso
      BAGNATO: scivoloso ma fattibile, il Vajo di Quinzano però diventa abbastanza impraticabile
      PERCORRIBILITÁ: tutto l'anno, i sentieri sono molto frequentati e mantenuti puliti
      RIFORNIMENTO ACQUA: in piazza a Montecchio affianco la Chiesa, sopra Casa Antolini poco prima della partenza del Lucio's trail, a fine Jumanji dove inizia l'abitato di Quinzano
      kmsport.it/kteca/verona/vajo-carbonara.html
      kmsport.it/kteca/valpolicella/lucio-s-trail.html
      kmsport.it/kteca/valpolicella/colombare-di-villa-salami.html
      kmsport.it/kteca/verona/ruta-de-pedro.html
      kmsport.it/kteca/verona/diana.html
      kmsport.it/kteca/verona/jumanji.html
      kmsport.it/kteca/valpolicella/cri-dream.html

      • 1 luglio 2021

  3. KTeca - discese MTB a Verona ha fatto un giro in MTB

    25 giugno 2021

    05:17
    72,3 km
    13,7 km/h
    2.020 m
    2.000 m
    A Antonio Lonardoni piace questo.
    1. KTeca - discese MTB a Verona

      LIVELLO: INTERMEDIO
      Percorso in Lessinia che si snoda principalmente attorno alla zona alta del vajo squaranto, per poi ritornare al punto di partenza in valpantena attraverso le discese curate dalle Teste di Marmo sopra Lugo.
      Partenza da Quinto veronese. Ci spostiamo a Santa Maria in stelle e saliamo a Maroni dal piccolo Stelvio, una strada bianca con pendenza regolare, ricca di tornanti. Scendiamo in valsquaranto passando dalla striker line, discesa breve ma molto tecnica ed impegnativa. Arrivati a pigozzo risaliamo verso nord dalla pissarotta, strada asfaltata con traffico praticamente assente che risale il torrente squaranto, molto fresca d'estate. Arrivati in fondo prendiamo la strada a destra per Squaranto, passata la contrada abbandoniamo l'asfalto e attraverso un sentiero che attraversa bosco e piccoli torrenti arriviamo su in piazza a Roverè. Riprendiamo l'asfalto e saliamo ancora, passiamo dal Jegher e a San Francesco ci dirigiamo verso Camposilvano, e poi ancora su fino a conca dei parpari. Dopo il ristorante parparo vecchio prendiamo la strada bianca che scende a sinistra in mezzo ai prati (attenzione ai "cancelli" da aprire e chiudere che in pratica son dei cavi non molto visibili) per poi infilarsi nel bosco e diventare un sassoso single track che ci accompagna sul fondo del vajo squaranto. Risaliamo subito sul versante opposto, qui la pendenza si fa decisamente più pronunciata fino a contrada Merli, dove inizia una forestale più tranquilla. Prima di arrivare a Maregge svoltiamo a sinistra e ritorniamo sul fondo del vajo squaranto attraverso la Valmarise, sentiero molto scorrevole senza particolari difficoltà. Il sentiero resta alto sopra il vajo e ci porta a contrada Laorno, dove c'è il birrificio. Poco più sopra imbocchiamo un altro sentiero tecnico, il Miramonti, ricco di curve strette che ci riporta nuovamente sul vajo squaranto, facendoci sbucare sul curvone tra valdiporro e San Francesco. Ci dirigiamo a valdiporro, sotto la piazza iniziamo a scendere da una strada bianca che ci porta a percorrere un sali e scendi nel sottobosco fino a Corbiolo. Da qui entriamo nel territorio delle teste di marmo che attraverso una serie di single track di livello tecnico non esagerato ma pur sempre impegnativo (coston, mericani, bruno trail, manti, vajoi) ci portano fino a Lugo. Da qui scendiamo la vallata su strada asfaltata e ritorniamo al punto di partenza.

      • 28 agosto 2021

  4. KTeca - discese MTB a Verona ha fatto un Tour.

    26 aprile 2021

    19,8 km
    -- km/h
    730 m
    730 m
    A Maurizio e Alessandro Recchia piace questo.
    1. KTeca - discese MTB a Verona

      Livello: DIFFICILE
      Questo percorso collega le discese più famose e più frequentate della bassa Val Squaranto, sopra i paesi di Mizzole e Pigozzo. Le salite ci portano rapidamente (e in alcuni punti ripidamente!) alla parteza dei single tracks, molto variegati, un bel mix tra guidato e tecnico.
      Partiamo da Mizzole, di fronte all'Osteria le Piere si trova un ampio parcheggio dove poter lasciare eventualmente la macchina. Iniziamo subito a salire dal versante ovest della vallata, verso il cimitero del paese. Una strada bianca che passa in mezzo ai vigneti ci porta all'agriturismo Delo, da qui proseguiamo fino alla strada asfaltata. Giriamo a destra e dopo circa un chilometro svoltiamo a sinistra su una mulattiera che ci porterà a Maroni. Una volta giunti ad un vecchio casolare diroccato sulla destra partirà la prima discesa della giornata, la più tecnica e impegnativa, la STRICKER LINE, un single track stretto e insidioso disseminato di rocce appuntite. Arrivati a valle usciamo su un uliveto, torniamo verso Pigozzo e ci dirigiamo verso la chiesa... Preparatevi perchè ci sarà da affrontare una salita ai limiti della legalità, con tratti fino al 20% di pendenza, che non molla mai un metro ma che ci permette di raggiungere in tempi abbastanza ristretti Trezzolano, dove parte la seconda discesa. La fatica verrà ampiamente ripagata con uno dei single track più belli che si possano trovare a Verona, a detta di molti il migliore di tutti: la ALBYS! Veramente completa, si parte con una prima parte flow e guidata molto divertente, mentre il secondo tratto presenta un rock garden più tecnico, ciliegina sulla torta un bel droppone finale poco prima dell'arrivo. Usciamo dai vigneti e ci dirigiamo verso Montorio fino ad incrociare Via delle Rive, una strada asfaltata con pendenza dolce e regolare che ci porta su a Pian di Castagnè. Arrivati ad uno spiazzo sulla sinistra ci sarà la partenza della terza ed ultima discesa di giornata, la JURASSIC PARK, che percorre il fondo di un vajo, molto guidata senza particolari difficoltà. Usciti dalla boscaglia ci sarà uno strappetto in salita abbastanza ripido, terminato questo torneremo verso Mizzole.
      FONDO: compatto, roccioso
      BAGNATO: sconsigliato, alcuni tratti diventano molto scivolosi e pericolosi
      PERCORRIBILITÁ: tutto l'anno
      RIFORNIMENTO ACQUA: a Pigozzo davanti alla chiesa oppure affianco all'osteria dall'altra parte della strada 
      kmsport.it/kteca/val-squaranto/striker-line.htmlkmsport.it/kteca/val-squaranto/albys.htmlkmsport.it/kteca/val-squaranto/jurassic-park.html

      • 27 aprile 2021

  5. KTeca - discese MTB a Verona ha fatto un giro in MTB

    26 aprile 2021

    29,3 km
    -- km/h
    1.260 m
    1.250 m
    A Mauro e Alessandro Recchia piace questo.
    1. KTeca - discese MTB a Verona

      Livello: INTERMEDIO
      Percorso che si snoda tra i vigneti e le contrade sulle colline sopra il paese di Roncà, per andare a conquistare la cima del Monte Calvarina.  La salita è un misto tra asfalto e fuoristrada, in alcuni punti con strappi su pendenze molto pronunciate, e discese scorrevoli e mai particolarmente difficili prevalentemente in sottobosco. Il giro parte da piazza Marconi, dopo una tratto asfaltato inizia la salita vera e propria, che i porta a passare prima da contra Nibai e poi dall'agriturismo Mecenero. Dopo una serie di tornati su asfalto sempre su pendenze sostenute arriviamo a contrada Ravazzini, sopra la quale dopo un breve discesa in fuoristrada arriviamo alla località La Fenice. Qui inizia la prima discesa, che attraversa il bosco della DARRAMARA, per arrivare a contrada Busarello. Risaliamo verso la cima del Monte Calvarina, passando da via Poli fino alla vetta. Affrontiamo la seconda discesa che passa sopra il VAJO CALVARINA, per finire in un pratone sotto la contrada Gallo. Troviamo un'altra risalita feroce dalla pendenza abbastanza pronunciata, fino al prato dietro il monte Calvarina. Parte la terza discesa, dallo sviluppo misto fino ad arrivare nell'asfaltata sopra contrada NIERI, passiamo dal centro di Brenton e da contrada Gaspari-Rossetto, e con percorso misto ripassando nei pressi di contrada Ravazzini arriviamo in Via Moretti all'imbocco della quarta ed ultima discesa, la VALLE DEI CORVI, abbastanza variegata, per giungere infine alla strada asfaltata di via Santa Maria che in 500 metri ci riporta in centro paese a Roncà.
      FONDO: compatto, sassoso
      BAGNATO: un po' scivoloso ma si riesce a fare lo stesso
      PERCORRIBILITÁ: tutto l'anno
      RIFORNIMENTO ACQUA: contrada Gallo, contrada Nieri poco dopo la fine della discesa, contrada Gaspari-Rossetto
      kmsport.it/kteca/valdalpone/darramara.htmlkmsport.it/kteca/valdalpone/nieri.htmlkmsport.it/kteca/valdalpone/vajo-calvarina.htmlkmsport.it/kteca/valdalpone/valle-dei-corvi.html

      • 27 aprile 2021

  6. KTeca - discese MTB a Verona ha fatto un giro in MTB

    26 aprile 2021

    32,0 km
    -- km/h
    1.240 m
    1.230 m
    A Alessandro Recchia piace questo.
    1. KTeca - discese MTB a Verona

      Livello: DIFFICILE
      Il Monte Pastello è sicuramente una delle mete più gettonate dai ciclisti veronesi (e non) poichè offre una discreta varietà di itinerari, con salite graduali e discese che variano dal flow semplice e guidato a single tracks più tecnici e impegnativi... Il tutto contornato da panorami stupendi che affacciano sul Lago di Garda, Baldo e Lessinia. Il terreno è bello drenante, quindi anche col bagnato non si verificheranno mai situazioni di fango estremo.
      Il percorso proposto di seguito racchiude le discese più tecniche e adrenaliniche che si trovano in questa zona, raggiungibili con salite morbide, in buona parte su asfalto.
      Partiamo da Fumane, affianco le scuole c'è un ampio parcheggio gratuito dove poter lasciare la macchina. Abbandoniamo il paese, percorriamo la strada che conduce al Santuario della Madonna delle Salette e continuamo a salire verso Cavalo. Proseguiamo sulla SP33 e al bivio per Molane lasciamo l'asfalto e imbocchiamo la mulattiera sulla sinistra. Troveremo un tratto sconnesso che richiede un po' di gamba per superare i sassi e le rocce presenti sul terreno. Giunti a Molane saliamo a svoltiamo a sinistra verso le cave. Un falsopiano ci conduce alla grande cava di marmo che si vede dalla pianura, poco più avanti inizia la prima discesa, CAVA POZZA POZZA, poichè appunto parte dalla cava e incrocia due pozze d'acqua lungo il tragitto.  Molto rocciosa, con alcuni passaggi dove bisogna lasciar scorrere bene la bici per non impuntarsi. Nella traccia GPX proponiamo una variante più tecnica che si trova all'inizio e conduce alla prima pozza. Finita la discesa arriviamo su una strada bianca, continuiamo a scendere, dopo la casa in prossimità della curva a gomito risaliamo un attimo e troviamo la DISCESA DI MONTE, single track che alterna parti veloci e guidate a pasaggi su roccia e che conduce al'omonimo paese. Attraversato un piccolo torrente ricominciamo a salire, usciamo dal bosco e ci ricolleghiamo sulla SP33c. Saliamo un paio di Km su asfalto fino alla vecchia chiesa di Cavalo. Continuiamo a salire per circa 200mt e troviamo la terza discesa, la SOLANE, molto flow, con un passaggio su roccia verso la metà ed un rock garden finale. Usciremo nuovamente sulla SP33c e dovremo ritornare ancora su alla chiesa vecchia. Da qui saliamo di nuovo la strada bianca ma invece di girare a destra proseguiamo via dritto affianco al vigneto per andare ad affrontare la discesa CHIESA VECCHIA, altro single track molto veloce con qualche passaggio su roccia. Arriveremo a Mazzurega, ci resta l'ultima salita di 3km su asfalto che ci riporta a Cavalo. Passiamo davanti la chiesa e sotto al piccolo cavalcavia per andare verso il gran finale, una delle discesa più tecniche e impegnative che si possano trovare sul Pastello: i PANGONI. Sentiere bello lungo, disseminato di rocce e sassi, con passaggi tecnici e curve strette. Arriveremo nel piazzale di una azienza, di fianco al cancello c'è un tornello che ci fa uscire sulla strada, pedalatina di circa 3km e saremo di nuovo a Fumane
      Per chi è dotato di buona gamba e polmoni, o semplicemente voglia godere di un bel panorama, poco prima di arrivare alla cava di marmo si può salire a destra verso le antenne. Si affonta una strada dalla pendenza disumana, con un fondo bello ghiaioso che assorbe ogni singola pedalata. Foto di rito dalla croce e poi si inizia a scendere un sentiero un po' scassato che porta alla discesa cava pozza pozza.
      Se invece si vuole accorciare un po' il giro si può eliminare la discesa SOLANE così si evita di dover risalire di nuovo alla chiesa vecchia, togliendo al giro circa 2,5km e 180mt di dislivello.
      FONDO: compatto, sassoso, roccioso
      BAGNATO: il terreno è molto drenante ma le rocce ovviamente diventano scivolose, percorso sconsigliato
      PERCORRIBILITÁ: tutto l'anno
      RIFORNIMENTO ACQUA: a Cavalo di fronte la chiesa, a Mazzurega dove termina la discesa "Chiesa Vecchia", a Monte davanti la trattoria (leggermente fuori percorso)
      kmsport.it/kteca/pastello/cava-pozza-pozza.htmlkmsport.it/kteca/pastello/monte.htmlkmsport.it/kteca/pastello/solane.htmlkmsport.it/kteca/pastello/chiesa-vecchia.htmlkmsport.it/kteca/pastello/pangoni.htmlkmsport.it/kteca/pastello/antenne.html

      • 27 aprile 2021

  7. KTeca - discese MTB a Verona ha fatto un giro in MTB

    28 marzo 2021

    46,3 km
    -- km/h
    1.410 m
    1.400 m
    A Mario e Paolo piace questo.
    1. KTeca - discese MTB a Verona

      Livello: DIFFICILE
      Giro che collega alcune discese molto impegnative e poco frequentate che partono dai boschi attorno la Val Squaranto e scendono sulla Pissarotta. Il giro è lungo, volendo si può accorciare a piacimento. Partiamo dalla chiesa di Pigozzo e andiamo verso Montorio, saliamo la strada asfaltata che porta a Pian di Castagné, arriviamo sopra a Caió e su ancora verso San Rocco di Piegara, passiamo il paese e poco prima di San Vitale scendiamo a sinistra, passiamo tra i campi e arrivati alla contrada CANTERO inizia un single track bello tosto che porta giù alla Pissarotta. Saliamo verso Cerro e arrivati alla contrada Gonzoni inizimo il Sentiero delle Miniere, un sali e scendi molto bello ma non banale, col sentiero in alcuni punti stretto ed esposto, e in altri ci sarà da spingere la bici. Una rampa molto ripida ci porta fuori dal bosco sotto Santa Viola, e ci spostiamo verso contrada MENEGALLI. Da qui parte un altro single track con alcuni passaggi molto difficili, tra cui il famigerato cavatappi. Arriveremo di nuovo sulla Pissarotta, vicino al ristorante Confin. Risaliamo verso San Rocco da una strada secondaria e arrivati a Paravanto entriamo nel bosco e ci trasferiamo verso la MARGIUNI (o Vajo Gorgon), discesa molto tecnica che ci porta ancora giù alla Pissarotta. Da qui torniamo alla chiesa d Pigozzo. Buon divertimento!
      kmsport.it/kteca/val-squaranto/cantero.htmlkmsport.it/kteca/val-squaranto/menegalli.htmlkmsport.it/kteca/val-squaranto/margiuni.html

      • 15 aprile 2021

  8. KTeca - discese MTB a Verona ha pianificato un giro in bici.

    27 marzo 2021

    02:44
    28,0 km
    10,3 km/h
    800 m
    800 m
    A Massimo piace questo.
    1. KTeca - discese MTB a Verona

      Livello: INTERMEDIO
      Percorso variegato, alterna salite costanti con alcuni strappi ripidi e discese scorrevoli.
      Percorriamo il bosco della Fratta, saliamo verso Tenuta S.Antonio. poco piu sopra scendiamo dalla VALFREDDA (la più tecnica del percorso, un po' ripida in alcuni punti) e risaliamo da uno strappo velenoso di nuovo alla partenza.
      Arrivati alla croce di legno scendiamo verso Mezzane dalla MOLINETTO. Risaliamo alla croce di legno da una forestale e un tratto ripido di asfalto, e ritorniamo verso Marcellise scendendo dal toboga dei GUGI. Arrivati alla strada risaliamo fino alla Torretta Orti e da qui scendiamo a Marcellise attraverso campi e sottobosco.
      kmsport.it/kteca/valle-di-mezzane/val-fredda.htmlkmsport.it/kteca/valle-di-mezzane/molinetto.htmlkmsport.it/kteca/valle-di-marcellise/tornanti-gugi.html

      • 27 marzo 2021

  9. KTeca - discese MTB a Verona ha fatto un giro in MTB

    13 marzo 2021

    A Massimo M., Massimo e Paolo piace questo.
    1. KTeca - discese MTB a Verona

      Livello: DIFFICILE
      Bel giro che collega alcune discese tecniche tra Valsquaranto e Valpantena.
      Partiamo dalla chiesa di Pigozzo e risaliamo da Via Prove, la prima parte tira un po ma ci permette di arrivare velocemente a Maroni (volendo si può risalire dal cimitero di Mizzole, si allunga ma è più morbida). Passiamo il Piccolo Stelvio, affrontiamo la Gualiva e arriviamo alla pesa di Romagnano. Qui si sale su dritti e poi scendendo dai campi andiamo a prendere l'imbocco del VAJO PISSACCA, molto divertente da guidare con parecchie curve e sponde. Usciti dal vajo risaliamo l'uliveto a destra e verso la fine sulla sinistra parte la STROI e in seguito la GENEPY, molto più tecnica e impegnativa. Arriviamo a Grezzana e torniamo su verso Maroni sempre dalla Gualiva (volendo si può fare anche il Piccolo Stelvio) e andiamo a fare la STRICKER LINE, bella tosta. Torniamo verso Montorio e da Via delle Rive saliamo da asfalto versoPian di Castagné, proseguiamo verso Caió e ad un certo punto su un tornante scendiamo in mezzo ai campi x sbucare sulla strada che da Mizzole porta a Trezzolano. Arriviamo dove parte la ALBYS e usciti dal primo boschetto seguiamo la strada bianca a destra fino ad arrivare alla partenza della 8 PILONI, in questo giro abbiamo percorso la variante più facile, che si imbocca poco dopo l'inizio sulla destra. Alla fine torneremo dietro la chiesa di Pigozzo.
      kmsport.it/kteca/valpantena/pisacca-saponette.htmlkmsport.it/kteca/valpantena/stroi-genepy.htmlkmsport.it/kteca/val-squaranto/stricker-line.htmlkmsport.it/kteca/val-squaranto/otto-piloni.html

      • 8 aprile 2021

  10. KTeca - discese MTB a Verona ha fatto un giro in MTB

    21 novembre 2020

    03:22
    31,2 km
    9,3 km/h
    1.140 m
    1.120 m
    A Stefano e Tommy piace questo.
    1. KTeca - discese MTB a Verona

      Livello: INTERMEDIO
      Il Monte Pastello è sicuramente una delle mete più gettonate dai ciclisti veronesi (e non) poichè offre una discreta varietà di itinerari, con salite graduali e discese che variano dal flow semplice e guidato a single tracks più tecnici e impegnativi... Il tutto contornato da panorami stupendi che affacciano sul Lago di Garda, Baldo e Lessinia. Il terreno è bello drenante, quindi anche col bagnato non si verificheranno mai situazioni di fango estremo. In questo tour andremo ad affrontare delle discese molto scorrevoli e non troppo impegnative, senza passaggi eccessivamente complicati.
      Partiamo dal paese di Gargagnago, poco dopo la chiesa si trova un parcheggio gratuito dove possiamo tranquillamente lasciare la macchina. Iniziamo subito a salire dalla pineta, una strada bianca con pendenza abbastanza regolare (ultimo tratto con fondo bello roccioso) ci porta fino alla strada che conduce a Mazzurega. Arriviamo al paese e proseguiamo fino a Cavalo. Proseguiamo sulla SP33 e al bivio per Molane lasciamo l'asfalto e imbocchiamo la mulattiera sulla sinistra. Troveremo un tratto sconnesso che richiede un po' di gamba per superare i sassi e le rocce presenti sul terreno. Giunti a Molane saliamo a svoltiamo a sinistra verso le cave. Un falsopiano ci conduce alla grande cava di marmo che si vede dalla pianura, poco più avanti inizia la prima discesa, CAVA POZZA POZZA, poichè appunto parte dalla cava e incrocia due pozze d'acqua lungo il tragitto. Finita la discesa arriviamo su una strada bianca, continuiamo a scendere, dopo la casa in prossimità della curva a gomito risaliamo un attimo e troviamo la DISCESA DI MONTE, in questo giro proponiamo una variante più semplice che invece di sbucare a Calcarole porta più giù proprio fino al paese di Monte. Risaliamo dalla strada asfaltata fino alla chiesa vecchia di Cavalo. Da qui risaliamo la strada bianca e dopo circa un centinaio di metri scendiamo il sentiero sulla nostra destra ed affrontiamo la discesa MINI, molto divertente con qualche passaggio su roccia. Finita la discesa risaliamo una strada sterrata che sbuca sulla strada asfaltata che ci porta a Brentani. Continuiamo a salire verso il santuario Solane, prima di arrivarci abbandoniamo l'asfalto ed entriamo nel boschetto sulla destra dove inizia la discesa del PRETE, semplice ma molto divertente, ricca di curve. Usciti dal bosco attraversiamo i vigneti fino ad incontrare un casolare,  poco più sotto inizia la discesa PASSAGGIO TIGRE, anche questa semplice e molto guidata, che ci porta a San Giorgio Ingannapoltron. Percorriamo la strada che va verso Mazzurega fino ad incrociare il punto da cui siamo usciti dalla pineta ad inizio giro. Percorriamo la strada in discesa, qui la proponiamo con qualche taglio e variante più divertente, attenzione perchè alcuni passaggi non sono proprio così banali...  Volendo questi tagli si possono tutti evitare, e la discesa risulterà molto semplice e scorrevole. Alla fine torneremo al punto di partenza.
      FONDO: compatto, sassoso
      BAGNATO: fattibile
      PERCORRIBILITÁ: tutto l'anno
      RIFORNIMENTO ACQUA: a Cavalo di fronte la chiesa, a Monte poco prima della chiesa di fronte alla trattoria
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      • 15 maggio 2021

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