Comune di Sulmona

Cuore d'Abruzzo in bici - Cycling the heart of Abruzzo

Comune di Sulmona

Cuore d'Abruzzo in bici - Cycling the heart of Abruzzo

Raccolta by Comune di Sulmona

Al centro dell’Italia, a metà strada tra Roma e Pescara, nel cuore dell’Abruzzo, c’è una terra ancora da scoprire. La città di Sulmona ed i suoi dintorni sono pieni di perle naturali e culturali.La geografia e la storia locale hanno naturalmente suddiviso il territorio in quattro aree, ognuna con le sue peculiarità, tutte accomunate dalla possibilità di essere percorse in bici: l’Alto Sangro, le valli Subequana, Peligna e del Sagittario. Partite -con la bicicletta- dal Monastero di Santo Spirito al Morrone per scoprire questo sorprendente territorio . Pedalate e godetevi la zona, dove la parola “Italia” è stata creata più di 2000 anni fa. Assaporate il vino e la gastronomia regionale, vivete la tradizione locale, ammirate i meravigliosi panorami del massiccio della Majella, del lago di Scanno e dei tanti piccoli borghi. Qualunque sia la vostra abilità e la vostra forma fisica, la Città di Sulmona ha preparato diversi percorsi, attraverso 27 comuni, 2 parchi nazionali e uno regionale.Questa opera è stata finanziata nell’ambito del POR FESR Abruzzo 2014-2020. ASSE VI – Tutela e valorizzazione delle risorse naturali e culturali - Azione 6.7.1 “Piano strategico di Promozione Turistica”.

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Tour e Highlight

    © OSM

    Abbazia di Santo Spirito del Morrone

    Highlight – Cicloturismo

    L'abbazia è il punto di partenza di tutti i percorsi del "Cuore d'Abruzzo in bici. L’Abbazia di Santo Spirito al Morrone ha rappresentato per secoli il più importante e celebre insediamento della Congregazione dei Celestini nonché il fulcro della vita culturale, religiosa e civile di un vasto territorio.Il complesso monumentale, che occupa una superficie di 16.600 mq., sorge a soli 5 Km dal centro di Sulmona in località Badia, nella fascia pedemontana del Morrone, in un territorio fin dall’antico deputato alla sacralità e da sempre in dialogo con il vicino eremo di S. Onofrio, rifugio prediletto di fra Pietro e con l’imponente Santuario di Ercole Curino.

    Suggerimento di
    Comune di Sulmona
    Difficile
    03:38
    52,9 km
    14,5 km/h
    710 m
    710 m
    Giro in bici per esperti. Ottimo allenamento richiesto. Superfici perlopiù asfaltate. Adatto a ogni livello di abilità.

    L’itinerario si snoda dall’Abbazia di Santo Spirito a Morrone a ridosso delle pendici del Morrone, nelle campagne coltivate con il tipico aglio rosso di Sulmona, tra strade secondarie immerse nel verde che conducono nei freschi borghi di Bugnara, Introdacqua e Pettorano sul Gizio circondati da montagne ed acque limpide di sorgente. Tra torri, castelli, palazzi, mulini e riserve naturalistiche, un percorso adatto a tutti in un luogo suggestivo dove si può godere appieno della bellezza della natura in tutta tranquillità. Una finestra aperta su un pezzo di Valle Peligna.

  • Iscriviti e scopri luoghi come questo

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  • Difficile
    06:49
    101 km
    14,8 km/h
    1.690 m
    1.690 m
    Giro in bici per esperti. Ottimo allenamento richiesto. Superfici perlopiù asfaltate. Adatto a ogni livello di abilità.

    Dalla splendida Abbazia di Santo Spirito al Morrone, luogo di silenzio e spiritualità, con la sua maestosa presenza - la cui origine è legata alla figura di Pietro Angelerio, monaco benedettino fondatore dell’ordine dei Celestini e passato alla storia con il nome di Celestino V. Al borgo di Cansano, paese di scorci caratteristici delle antiche case sul crinale, e attraverso una delle faggete più belle d’Abruzzo, ecco Pescocostanzo, un autentico gioiello ed esempio eccellente di conservazione di architettura civile e religiosa. Famose località sciistiche del centro Italia fanno da piacevole sfondo al percorso per poi lasciare spazio allo splendido panorama della piana di Passo San Leonardo, con i suoi prati verdi ed i cavalli selvatici, ad accompagnare chi lo attraversa in un’atmosfera rilassante dove respirare aria pura, lontano dai rumori cittadini e a contatto diretto con la natura.

    Difficile
    16:00
    226 km
    14,1 km/h
    4.240 m
    4.250 m
    Giro in bici per esperti. Ottimo allenamento richiesto. Superfici perlopiù asfaltate. Adatto a ogni livello di abilità.

    Il tour attraversa il territorio abruzzese all’interno di tre parchi: da quello della montagna madre d’Abruzzo, il Parco Nazionale della Majella, e dai suoi luoghi simbolo come Sulmona, Pacentro, Campo di Giove, Pescocostanzo, passando per le località più in del turismo invernale. Il Parco Nazionale d’Abruzzo dove la vera protagonista è la natura: dai borghi a strapiombo tra boschi di cerro e di faggio, alle suggestive località che si affacciano sulle acque cristalline dei laghi di Barrea, Scanno e San Domenico, quest’ultimo nei pressi Villalago; dalle Gole scavate dalle acque del fiume Sagittario, ai facili incontri con vari animali selvatici lungo le strade dei paesi. Nel Parco Regionale Sirente - Velino, con i suoi borghi medievali ricchi di storia millenaria, tra castelli e torri, siti archeologici ed antichi conventi dove il tempo sembra essersi fermato.

    Difficile
    03:02
    57,8 km
    19,1 km/h
    1.000 m
    1.000 m
    Giro in bici da corsa per esperti. Ottimo allenamento richiesto. Superfici per lo più asfaltate e facili da percorrere in bici.

    Dal più importante e celebre insediamento della congregazione dei Celestini, fulcro della vita culturale, religiosa e civile di un vasto territorio, ha inizio questo tour alla scoperta di territori unici contornati dalle montagne e dalle zone protette. Dalla bella città di Sulmona, con il suo centro storico ricco di palazzi ed importanti edifici religiosi, ci si immerge completamente nella natura, attraversando i borghi di Cansano con le sue casette arroccate, Campo di Giove arrampicato tra vette e gole, fin su Passo San Leonardo, ai piedi del Monte Amaro, seconda vetta d’Abruzzo dopo il Gran Sasso. Tornando a valle da lontano si annuncia il borgo di Pacentro con le sue torri quadrate e la posizione dominante su tutta la Valle Peligna.

    Difficile
    03:36
    52,8 km
    14,6 km/h
    720 m
    720 m
    Giro in bici per esperti. Ottimo allenamento richiesto. Superfici perlopiù asfaltate. Adatto a ogni livello di abilità.

    Sulmona, città di arte e dolcezza che ha dato i natali a Publio Ovidio Nasone, cantore dell’amore e delle Metamorfosi, patria del confetto che, oltre ad essere un prodotto tipico locale, rappresenta uno degli aspetti più significativi della storia e della cultura della città e motivo di orgoglio. Girare tra i suoi monumenti e piazze tutte da scoprire è un tuffo nella storia dell’arte: da qui l’itinerario si snoda attraverso il territorio della Valle Peligna, un altopiano dell’Abruzzo interno. Attraversando piccoli borghi autentici come Roccacasale, con il suo castello che domina dall’alto, l’antica Corfinium, Corfinio, con il suo glorioso passato di prima capitale del regno italico, Raiano dove la natura è protagonista ma non mancano gioielli storici e artistici, Vittorito borgo di arte e cultura del vino ed infine Prezza, città dell’olio e del carciofo e denominata “terrazzo della Valle Peligna”. Un tour all’insegna della storia e della natura, tra accoglienza ed ospitalità che da sempre contraddistinguono questo angolo d’Abruzzo.

    Intermedio
    02:33
    34,5 km
    13,5 km/h
    370 m
    370 m
    Giro in bici intermedio. Buon allenamento richiesto. Superfici perlopiù asfaltate. Adatto a ogni livello di abilità.

    Partendo dall’Abbazia di Santo Spirito a Morrone, casa madre dell’ordine dei Celestini, l’itinerario ci porta nelle antiche vie del centro storico di Sulmona, da sempre capoluogo dei Peligni. Tra le vie principali ed i suoi intricati vicoli si ripercorre la millenaria storia della città attraverso mosaici romani; le chiese, l’acquedotto, le mura e le porte medievali. E ancora fontane, cortili e palazzi nobiliari rinascimentali, le chiese ed i palazzetti barocchi, le case e gli edifici in stile liberty. Inebriati dal profumo dell’antica fabbrica di confetti si attraversano le campagne a sud di Sulmona che conducono al borgo di Pettorano sul Gizio, ricco di arte, storia, cultura e tradizioni tramandate per secoli, tra il profumo di polenta, il fruscio delle fredde acque del fiume Gizio, lo sbuffare del treno della “Transiberiana d’Abruzzo” ed i fitti boschi habitat naturale dell’orso marsicano.

    Intermedio
    02:38
    36,2 km
    13,7 km/h
    370 m
    370 m
    Giro in bici intermedio. Buon allenamento richiesto. Superfici perlopiù asfaltate. Adatto a ogni livello di abilità.

    L’itinerario, partendo dall’antica Abbazia di Santo a Spirito a Morrone, ci porta ad esplorare le falde del Monte Morrone dove tra i boschi di faggi si tramandano le leggende di fate e al di sopra dell’arroccato borgo di Roccacasale si erige l’antico Castello vedetta della Valle Peligna. Seguendo lo scorrere del fiume Sagittario ed addentrandosi in una valletta interna solcata dal fiume Aterno, ci si ritrova tra colline disegnate dall’andamento regolare dei vigneti che rendono questo angolo della valle un unicum della zona. Tra le fresche Gole di San Venanzio ed i millenari resti della Corfinium romana, si è a stretto contatto con le antiche origini della valle. Lungo tutto il percorso, si pedala immersi tra natura, storia e prodotti tipici del territorio.

    Difficile
    04:16
    44,9 km
    10,5 km/h
    1.160 m
    1.160 m
    Giro in bici per esperti. Ottimo allenamento richiesto. Superfici perlopiù asfaltate. Adatto a ogni livello di abilità.

    Si parte da Molina Aterno e subito si imbocca a sinistra una strada in pendenza molto panoramica e immersa nel verde che conduce a Secinaro. Prima di arrivare al centro abitato si tiene la sinistra per percorrere la strada che si snoda in discesa fino a Gagliano Aterno, per giungere poi a Castelvecchio Subequo. Sotto al paese c’è un bivio al quale prendiamo la vecchia nazionale che poco dopo arriva a Castel di Ieri. Superato il paese la strada inizia a salire. Lo sforzo sostenuto è decisamente ripagato dal paesaggio che circonda il percorso, che è davvero poco frequentato dalle auto. Un paio di km prima di svettare si svolta a sinistra per imboccare la strada che, in discesa, porta a Gagliano Aterno. Qui conviene fare una sosta alla grande fontana per riempire d’acqua fresca le borracce. Dopo Goriano si pedala su una strada che i cicloamatori chiamano “la spiaggia” per le pendenze che presenta se si fa in salita. Al bivio prima di Raiano si svolta a sinistra percorrendo la strada in salita che prima si incunea nella discesa nelle Gole di San Venanzio per poi riportare a Molina, il punto di partenza.

    Difficile
    02:57
    35,1 km
    11,9 km/h
    570 m
    570 m
    Giro in bici per esperti. Ottimo allenamento richiesto. Superfici perlopiù asfaltate. Adatto a ogni livello di abilità.

    Si parte da Pratola in direzione Raiano. Alla seconda rotonda che si incontra si svolta a sinistra. Si prosegue per un paio di km e si gira ancora a sinistra, prendendo la strada che, con assenza quasi di traffico automobilistico, porta a Prezza. Dopo la dura salita, lunga un paio di km, si arriva al centro abitato che costituisce una bella terrazza sulla Valle Peligna e, oltrepassatolo, si imbocca la strada per Colle San Cosimo. Al bivio ci si tuffa sulla strada che riporta a Raiano. Una volta superato il centro del paese, percorrendo una leggera discesa si arriva alla rotonda di Corfinio. La si percorre tutta per immettersi a destra sulla strada che scende all’Aterno. Attraversato il fiume si sale verso Vittorito. Raggiunto il paese si prende a sinistra una bellissima strada, dalla quale si può ammirare guardandolo dall’alto Raiano, dove questo percorso conduce. Da qui poi si ritorna a Corfinio e poi a Pratola Peligna, dove termina il giro.

    Difficile
    10:42
    127 km
    11,8 km/h
    2.330 m
    2.330 m
    Giro in bici per esperti. Ottimo allenamento richiesto. Superfici perlopiù asfaltate. Adatto a ogni livello di abilità.

    Si parte da Sulmona con direzione sud ovest. Dopo una quindicina di km, lungo i quali si è attraversato il centro di Bugnara si arriva ad Anversa degli Abruzzi. Si continua poi in direzione sud attraversando Villalago e Scanno, non senza aver percorso una delle rive del famosissimo lago a forma di cuore. Si prosegue sul confine del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise giungendo prima a Villetta Barrea e, fiancheggiando l’omonimo lago, si arriva a Barrea. Pedalando sulla strada sinuosa ci si porta ad Alfedena e poi al bivio per Scontrone. Alla biforcazione in fondo al lungo rettilineo, la strada percorsa, la SS83, si immette nella SS17 che porta a Castel di Sangro. Appena fuori il popoloso paese inizia la Sferracavallo: una salita molto ripida di quattro km con una pendenza media del 10%, ma con punte ben superiori. Si attraversa il centro abitato di Roccaraso e procedendo verso nord, dopo aver costeggiato Rivisondoli e Pescocostanzo, si attraversa il Bosco di Sant’Antonio, circondati da faggi secolari. Si raggiunge poi Cansano e poi si rientra a Sulmona.

    Difficile
    04:40
    87,6 km
    18,8 km/h
    1.520 m
    1.520 m
    Giro in bici da corsa per esperti. Ottimo allenamento richiesto. Superfici per lo più asfaltate e facili da percorrere in bici.

    Lasciandosi alle spalle la grande mole dell’Abbazia di Santo Spirito a Morrone e la città di Sulmona, l’itinerario si incunea tra una stretta valle che, risalendo il fiume Sagittario, ci porta nel borgo di Anversa degli Abruzzi, porta d’accesso alla valle Peligna. In questo itinerario il paesaggio la fa da padrone: salendo la strada che si snoda lungo la montagna tra i pascoli di ovini e bovini e cavalli allo stato brado, si possono ammirare i monti che sovrastano la Valle del Sagittario da un lato e quelli del Monte Sirente dall’altro. Attraversando valle Subequana caratterizzata da torri e castelli di piccoli borghi, si raggiunge in queste terre di santi e tradizioni popolari la pace bucolica.

    Difficile
    05:13
    101 km
    19,4 km/h
    1.700 m
    1.700 m
    Giro in bici da corsa per esperti. Ottimo allenamento richiesto. In alcune parti del Tour potresti dover spingere la bici.

    L’itinerario si snoda nella natura incontaminata del Parco Nazionale della Majella, tra gli antichi castelli con altissime torri, come quello del borgo di Pacentro a difesa del territorio montano e della valle sottostante, riscoprendo antiche tradizioni popolari. Percorrendo strade immerse nelle secolari faggete, alle pendici della Majella colorate dalle fragoline, il treno turistico della Transiberiana D’Abruzzo che passa accanto alla strada a ricordare quale grande opera ingegneristica venne realizzata centotrenta anni fa tra le alte montagne. Inebriati da profumi e sapori antichi delle tradizioni locali montane, natura selvaggia, tra boschi, altipiani colorati e riserve dove regna l’orso marsicano, meravigliosi gioielli d’oreficeria, lavori in ferro battuto, architetture dall’influenza nordica.

    Intermedio
    01:28
    22,2 km
    15,0 km/h
    150 m
    150 m
    Giro in bici intermedio. Adatto a ogni livello di allenamento. Alcune parti del percorso potrebbero essere non asfaltate o difficili da percorrere in bici.

    CICLOVIDIA è un percorso ciclabile che ricade interamente nel territorio di Sulmona, e prende il nome in onore del sommo poeta Ovidio che ebbe i natali proprio in questa città.
    Partendo dal centro storico si possono raggiungere, pedalando agevolmente, emergenze storiche, architettoniche ed archeologiche come il Campo di prigionia 78, l’Abbazia di S. Spirito a Morrone, l’Eremo di Celestino V e il Santuario di Ercole Curino, con un colpo d’occhio sull’imponente massiccio del Monte Morrone da un lato, e della Valle Peligna dall’altro.
    L’itinerario ciclabile, della lunghezza di circa 20 km, si compone esclusivamente di strade interpoderali, tratti di piste ciclabili preesistenti, zone ZTL o ciclopedonali, e permette di pedalare in sicurezza e tranquillità, con lunghi tratti immersi nel verde tutto intorno alla città di Sulmona. Il percorso intercetta anche la Stazione Ferroviaria affinché possa essere un punto di accesso al sistema per chi si serve del binomio bici+treno.
    L'ideazione e la ricerca di questo percorso sono da attribuire all'Associazione Fiab Sulmona Bicincontriamoci.L'elaborazione cartografica e altimetria è da attribuire Gpsmaps di Duilio Roggero.

    Intermedio
    03:04
    49,2 km
    16,1 km/h
    900 m
    900 m
    Giro in MTB intermedio. Buon allenamento richiesto. Adatto a ogni livello.

    Questo giro può essere definitivo "il fratello" del Tour che porta da Sulmona a Pettorano, dove si può proseguire fino a Roccapia in MTB. Partendo dall’Abbazia di Santo Spirito a Morrone, casa madre dell’ordine dei Celestini, l’itinerario ci porta nelle antiche vie del centro storico di Sulmona, da sempre capoluogo dei Peligni. Tra le vie principali ed i suoi intricati vicoli si ripercorre la millenaria storia della città attraverso mosaici romani; le chiese, l’acquedotto, le mura e le porte medievali. E ancora fontane, cortili e palazzi nobiliari rinascimentali, le chiese ed i palazzetti barocchi, le case e gli edifici in stile liberty. Inebriati dal profumo dell’antica fabbrica di confetti si attraversano le campagne a sud di Sulmona che conducono al borgo di Pettorano sul Gizio, ricco di arte, storia, cultura e tradizioni tramandate per secoli, tra il profumo di polenta, il fruscio delle fredde acque del fiume Gizio, lo sbuffare del treno della “Transiberiana d’Abruzzo” ed i fitti boschi habitat naturale dell’orso marsicano. Pedalando immersi tra natura e storia lungo la vecchia via Napoleonica, si giunge in un paese da fiaba: Roccapia incastonata tra i monti in una piccola valle definita un tempo “oscura”. Attraversando le strette vie del borgo sembra quasi di essere catapultati indietro nei secoli, tra gli odori che vengono fuori dalle case, la legna accatastata sotto le scale delle abitazioni ed il bianco fumo che si alza denso dai comignoli. Un “Piccolo Mondo Antico” Abruzzese.

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La Raccolta in numeri

  • Tour
    14
  • HIGHLIGHT
    1
  • Distanza
    1.028 km
  • Durata
    70:38 h
  • Dislivello
    17.410 m

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